Un albero cresce a Brooklyn

3 07 2009

Betty Smith

More about Un albero cresce a Brooklin

Ogni tanto ci vuole. Una di quelle saghe familiari scritte su carta ingiallita e smangiucchiata agli angoli. Un po’ di tradizione. Ogni tanto è bello scoprire qualche autore che non sapevi esistesse, che non è l’ultimo premio Strega e che non viene pubblicizzato in prima fila in tutte le librerie. Quindi, ben venga la storia di una ragazzina che affronta la dura vita dei sobborghi americani di inizio secolo, in modo limpido e schietto, senza fronzoli e senza inutili abbellimenti. Una ragazzina che impara il valore del lavoro e del denaro, e che è felice per un regalo di Natale inaspettato. Il che, in una vita consumista come la mia, non può fare altro che bene. Mi riporta a quando ero bambina e guardavo Sara Lovely Sara in televisione, e chissà perché ero affascinata dalla vita semplice e genuina di queste ragazzine senza iPod e senza computer, che invece del blog hanno un quadernino e una matita, che invece di un comodino hanno, se va bene, la tessera della biblioteca di quartiere. Ma avevano un fascino tutto loro, e Francie non è da meno.


Azioni

Informazione

Una risposta

3 11 2009
caterina71

sono sempre felice di leggere qualche consiglio su un nuovo libro da leggere..
grazie

Lascia un commento