Un innegabile effetto collaterale del vivere a Lisbona è che non ci sono quelle delizie tentatrici che sono i biscotti del Mulino Bianco. Niente tarallucci. Niente baiocchi. Niente crostatine. Ora, a parte i presunti vantaggi sulla linea (ma non sul buonumore, e io ho pur sempre le mie priorità), rimane un problema: e io?
Io mi ingegno, chiedo in giro, sperimento, perfeziono, e sforno.
Per farla breve: ho scoperto il magico mondo della pasta frolla. Che si prepara in fretta e si presta a fare i biscotti ma anche le crostatine. E quindi, ecco qui la variante coccinellosa, nel caso vogliate cimentarvi. Rispetto a quella che internet definisce ricetta classica, ho ridotto drasticamente lo zucchero (perché tanti i biscotti li spalmo di cajita, quindi…) e sostituito il burro con la margarina.
Ingredienti: 250g di farina (circa, perché io misuro a cucchiai colmi: 14), 1 uovo, 125g di margarina, 3 cucchiaini di zucchero e un po’ di lievito per dolci. Impastare per bene e lasciar riposare un po’ (dicono in frigorifero, ma io non ho il riscaldamento quindi la lascio sul tavolo…). Nel frattempo, uscire a comprare degli stampini per biscotti della forma che più vi piace (questo passaggio credo sia necessario solo la prima volta). Tornare a casa, lavare le mani, salutare Rucola, fare i biscotti e infornarli in un forno preriscaldato a 175 gradi circa (il mio forno segna i 150 e i 200: io metto la tacchetta circa a metà). Ah, dimenticavo: ventola. La ventola. Se no si bruciano e dovete buttarli via tutti come è successo a me la prima volta.
Se poi volete fare le crostatine, vi serve la marmellata della mia suocera, e per quella la ricetta non ce l’ho. Dicono che sia segreta.
e se volete controllare coi vostri occhi il risultato, cliccate qui :)
Sicuramente non puoi che trarne benefici, sono pieni di schifezze quei dolci, altro che genuinità! Molto meglio la cucina casereccia.
eh lo so, ma vuoi mettere la goduria dei baiocchi inzuppati nel thé?!
Io son più da pan di stelle :)
Magari prima salutare Rucola, e dopo lavarsi le mani ;)
naaa… lavarsi le mani perché si è stati in giro, e salutare rucola facendo la vocina stupida che si usa anche con i bimbi… :)
sono ancora ferma alla mancanza di riscaldamento….
eh ma conta che fa piu’ caldo che in italia, qui… e poi e’ una scusa perfetta per accoccolarsi tutti insieme sul divano, sotto ad un enorme piumone :)
ecco, guarda, quella è una crostata, non la mia!
ma la tua era di gran lunga piu’ buona!
brava! chi fa da se’..
anch’io accuso la mancanza totale di biscotti degni di tale nome (ho trovato solo dei frollini al cacao italiani da Brio ma sono cari e una volta ok, ma poi diventa ‘na spesa…)
ps la margarina nella frolla e’ una scelta vegan o di gusto personale? mi incuriosisce perché teoricamente i grassi della margarina sono di qualita’ peggiore di quelli presenti nel burro.
in realta’ e’ una scelta dovuta solo al fatto di dover ridurre il colesterolo (il medico mi ha bacchettato, l’ultima volta…). per lo stesso motivo, vorrei provare l’olio, e poi alternare i tre e non esagerare con nessuno. una volta burro, una volta margarina, una volta olio. e una volta frutta, che sarebbe meglio ;)