(premessa. questo è da considerarsi un post privato. nel senso che probabilmente solo una trentina di persone al mondo ne capiranno il senso. di queste, forse solo un paio passano da queste parti. quindi, tecnicamente parlando, pubblicarlo è un’operazione inutile. ma questo è il mio blog, e ci faccio quello che mi pare)
…e poi ci sono quelle mattine che ti manca qualcosa.
non qualcosa di preciso, piuttosto un caleidoscopio di sapori.
il passaggio a livello inesorabilmente abbassato.
la chiavetta del caffè dimenticata nella macchinetta.
le cassette della posta usate come porta tazze.
gli uffici dell’altro corridoio, che ogni tanto passi con una scusa, per un saluto.
la chiamata per il pranzo delle dodici e trenta.
quando ti dimentichi di andare a ritirare la cassetta della frutta.
la mia foto di stoccolma appesa in mensa nuova, che chissà se è ancora lì.
la conta dei caffè dopo pranzo, che alla fine ce n’è sempre uno di troppo.
i numeri di telefono, che ancora oggi per me hanno quattro cifre e non tre.
la macchinina appiccicata alla finestra, che sembra volare tra gli alberi.
quel voler per forza creare un template nuovo per ogni cosa.
il martedì sera.
lo shampoo dimenticato in hotel, non è che me lo può portare a malpensa?
i dinosauri - che continua a mancarne uno all’appello, chissà dove si è nascosto.
la suoneria di quella pubblicità romena che chissà come si chiamava.
persino la pioggia che ti aspetta nei venti metri tra la porta sul retro e la macchina.
va così, c’è poco da fare…
i dinosauri? e meno male che non ci sono.
e invece ci sono, o almeno c’erano – il fatto e’ che erano nascosti, e il gioco era trovarli – ma alla fine ne mancava sempre uno – e chissa’ se e’ ancora da quelle parti…
io ti posso aiutare a comporre solo il tassello della suoneria, forse…
Se non ho capito male era “dragostea din tei”.
ho controllato – no non era quella :( ma non demordo, continuo a cercare :)
ed ecco qui uno dell’altro corridoio … e probabilmente anche uno di quelli che dimenticava le chiavette del caffè :-)
Il caleidoscopio è sempre lì, sono sicuro che tra qualche mese avrò anch’io mattine così…
P.S. ho ancora sotto lo schermo il segnaposto che avevi fatto per il pranzo di Natale dell’unità :-)
oooh, il segnaposto! :)