Chi sono / Guestbook

coccinellaSono una Coccinella. Rossa, dicono. Rosso falun, dico io.

Sopra ogni cosa, amo leggere, scrivere e viaggiare. Ci sono momenti in cui mi blocco, sospesa a mezz’aria, e rimango a bocca aperta a fissare qualcosa. Ci sono cose, a questo mondo, che ti lasciano senza parole. Ti viene quasi da pensare che in fondo valga la pena sopportare tutto il brutto dell’universo, se in cambio puoi avere questo. Ci sono cose, a questo mondo, che sono nate, o sono state create, perfette. Le candele. Le gocce di pioggia. Le matite. I bottoni colorati. Le mongolfiere. Le coccinelle. Le margherite. Le panchine. I chicchi di caffè. Le moleskine.

Altre cose che mi piacciono:

Le borse.
I mobili Ikea, gli accessori Ikea, le cose inutili Ikea, e soprattutto il catalogo Ikea. E, per estensione, tutto quello che riguarda l’arredamento della mia futura, ideale e allo stato attuale di cose immensa casa (che, ovviamente, è sempre rigorosamente un monolocale con terrazza).
La Nutella, rigorosamente a multipli di chili. Se possibile sui cracker, se possibile salati.
E la cioccolata calda, rigorosamente super-densa.
Il colore della città di primo mattino, in estate, e al tramonto, in inverno, sotto la neve.
La forma della fiamma di una candela.
Una scatola di matite colorate, tutte in fila.
Il fresco della rugiada, a piedi nudi in un campo.
L’odore delle vecchie librerie.
Le agende, i quaderni, e tutto quello che si trova in cartoleria.
L’albero di Natale che faceva mamma, con le decorazioni di vimini a forma di zucca.
I biglietti da visita dei ristoranti, ma non solo.
Una serata al Basso Investimento, a Forlì, sorseggiando un té accompagnato da una fetta di crostata e curiosando tra i libri ammassati nelle librerie verdi appese sopra i tavolini.
Baricco, e Oceano Mare.

Cose che non mi piacciono:

Quando, sotto il caldo delle coperte, senti l’aria fredda sul naso. Soprattutto se è mattino e devi alzarti.
L’odore delle palestre. Le palestre. Andare in palestra.
Indossare le scarpe in casa.
La sensazione di sentirsi gonfia come un immenso gelone sotto l’acqua calda.
Le urla dei tifosi di calcio, dopo un goal. Ma soprattutto in un di quei momenti in cui non sta succedendo as-so-lu-ta-men-te niente per cui valga la pena sgolarsi.
Il non riuscire a trasformare i condizionali in indicativi.
La mia eterna, invincibile, inesorabile pigrizia.
I ritardatari. Senza se e senza ma.
E quelli che dicono:”Sai benissimo cosa hai fatto! Guarda che ti tengo d’occhio!” (quando, ovviamente, non lo sai, il che vuol dire che probabilmente non hai fatto proprio niente, e ti trovi di fronte a qualcuno che non deve fare altro che sentirsi potente abbastanza.. mah..).
L’odore di uovo sui piatti puliti.
Gli alcolici, più che altro perché mi fanno star male, e i locali in cui puoi chiedere il cocktail superalcolico più improponibile e non battono ciglio, per poi guardarti con tanto d’occhi se chiedi un succo di pompelmo con ghiaccio.
I finocchi e le carote cotti, la cannella, la noce moscata, l’aceto, la zucca, le mele e le pere.
Le briciole sul tavolo dopo aver sparecchiato, e la schiuma sul lavello dopo aver lavato i piatti: la mia religione prevede che si passi la spugna, per pulire.
Andare al cinema, perché stare due ore senza poter abbassare il volume, andare a farsi un thé o sgranchirsi le gambe non valgono sette euro.
I giochi di società, anche se devo ammettere che mischiare le carte è una droga che non ha uguali (se non, dobbiamo riconoscerglierlo, nello schiacciare le bollicine degli imballaggi…).

cocci1Tempo fa, su Facebook, ho fatto un test da Smemoranda, nel quale le risposte dovevano essere titoli di libri. Mi è piaciuto talmente tanto che lo riprendo qui, a beneficio degli incrollabili fancazzisti che si trovassero a passare da queste parti.
Descriviti: La donna che leggeva troppo (oppure Vita di Pi, per evidente assonanza con il soprannome)
Cosa provano le persone quando stanno con te? Giorni memorabili (ok, questa è una palese mancanza di modestia)
Descrivi la tua relazione precedente:
Diario di un’idiota emotiva
Descrivi la tua relazione corrente: L’insostenibile leggerezza dell’essere
Dove vorresti trovarti? Oceano Mare
Come ti senti nei riguardi dell’amore? Anime alla deriva
Com’è la tua vita? Lettera sulla felicità
Cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio? L’immortalità (e questa è una palese mancanza di fantasia… Potrei provare con L’amore a Londra e in altri luoghi, che è un po’ meno pretenzioso)
Di’ qualcosa di saggio: Absurdistan
Una musica: Canone inverso
Chi o cosa temi? E morì con un felafel in mano
Un rimpianto: La storia
Un consiglio per chi è più giovane: Vivere per raccontarla
Da evitare accuratamente: Il martello dell’Eden
Cosa vorresti fare da grande? La bibliotecaria
Un difetto che non vorresti: I love shopping
Un pregio che vorresti: L’eleganza del riccio
La giornata perfetta: Colazione da Tiffany

Quando ero più piccola sul tavolinetto di cristallo del salone dei miei c’era appoggiato un librone con la copertina d’oro e d’argento, con incisa una vecchia cascina con due cipressi. Un regalo di nozze, mi hanno detto. Comunque, dentro c’era un saluto di alcuni amici passati per cena, amici che ora abitano lontano. E la cosa che mi ha sempre affascinato è che sono parole di trent’enni, uscite da persone che io ho conosciuto già grandi, un po’ meno scanzonate, un po’ più impegnate. Ad ogni modo, questa cosa del Libro degli Ospiti mi è rimasta sempre un po’ lì, come un semino di fragola tra i denti. Mi sono comprata uno spazzolino e ho deciso che ne avrei avuto uno anche io.
Eccolo.

23 risposte

3 07 2008
Samuele

Un piacere ritrovarti nel mare di internet,
un piacere leggere le tue pagine…
una gioia da comunicare: il 19 luglio mi sposo!

26 09 2008
Tiziana

Ma che bello questo blog e come srivi bene! Ma che posto è questo bar caldo in legno? Dove si trova? Ce la facciamo ad andarci stasera?

26 09 2008
Giorgia

Ciao Tiz, che piacere, grazie =)
Riguardo il bar, se ti riferisci a quello nell’intestazione del blog… è a Valencia. Potremmo farcela, se c’è un volo diretto da Malpensa… un vero peccato, anche a me piacerebbe avere qualcosa del genere qui in zona…

13 10 2008
Valentina

Ciao,
questo blog mi aiutato un pochino a farmi un’ idea su un luogo che non sapevo esistesse fino ad ora (ISPRA)….Ben presto anche io lascerò Rimini per trasferirmi temporaneamente in quella zona. Quello che scrivi solletica la mia curiosità…Speriamo bene!
Complimenti per la scrittura.
Valentina

14 10 2008
Giorgia

Benvenuta! Abbiamo bisogno di altri romagnoli nella zona… Grazie per i complimenti, spero di rivederti presto da queste parti! :)

28 11 2008
arthur

Arrivo per caso… mi hanno detto che tra i preferiti c’è anche un certo “arthur” e piacevolmente mi ritrovo a visitarti e a leggere la tua ironia.

Tornerò a leggerti con più calma, per il momento, ricambio nel mio blog, la cortesia…

29 11 2008
emmaci

Ciao! Bel blog, lo sto spiando in ogni suo post.
Ma tu conosci aNobii? È un social network che ti permette di creare una libreria virtuale, con giudizi commenti classificazioni, e di esplorare gli scaffali altrui. A parte il piacere – per chi è un po’ tassonomico, come me – di vedere ordinati e rispolverati tutti i libri o quasi della propria vita, c’è anche la straordinaria possibilità di vagare per questa biblioteca infinita scoprendo titoli e titoli, lasciandosi influenzare o meno dai commenti degli altri utenti, andando a creare una wishlist che può assumere dimensioni davvero considerevoli… Inoltre ci sono i vari gruppi di discussione, le bacheche pubbliche e private dove lasciare commenti, etc. La grafica fa la sua parte: pulita, essenziale e -soprattutto – senza pubblicità. E come fare? Basta inserire il codice ISBN e lui inserisce tutto, compresa la copertina; e se un titolo non c’è, lo puoi creare tu. C’è anche la possibilità di inserire i libri che vuoi nel blog tramite un codicino HTML da incollare nei widget di wordpress. Sul mio blog trovi il link, se ti interessa.
Magari io ti ho fatto tutta questa descrizione entusiastica e tu già lo conosci… boh?!
Buona lettura :)

Ah, ecco, questo è il mio blog: http://emmaci.wordpress.com/

1 12 2008
coccinella

Emma, seguendo il tuo consiglio, ora anche io ho una bella libreria su aNobii. Purtroppo è ancora incompleta, visto che i miei libri, in realtà, sono sparsi in ben tre case diverse, e la mia memoria lascia molto a desiderare.. ma è sempre un inizio. Per tutti i topi mangiatori di libri che vogliano dare un’occhiata, questo è l’indirizzo della mia libreria: http://www.anobii.com/pivi

2 12 2008
emmaci

Ho visto che la tua libreria si è ampliata parecchio! E anche la wish list comincia ad arricchirsi… Il bello di esplorare gli scaffali altrui è questo: da un lato ritrovi gran parte dei libri letti, dall’altro ti vengono per le mani titoli che incuriosiscono. Io, però, mi sono un po’ spaventata quando i libri della lista desideri hanno raggiunto metà della quota di quelli già letti :)

3 12 2008
coccinella

Ampliare le librerie all’inizio è facile, ho vent’anni di arretrati.. Il problema sarà progredire una volta arrivati in pari.. Già ora mi rendo conto che i libri che sono lì ad aspettare che li legga sono mooolti di più di quanto pensavo.. Aiuto! E curiosando in giro ne trovo tanti altri da aggiungere alla wishlist, insomma sembra più una corsa contro il tempo che una libreria! ;)

5 01 2009
andydiscord

delizioso il tuo blog, davvero. Intimo ma quotidiano, non costruito senza l’esigenza della forma perfetta, la forma poetica, …qui, basta che sia la tua.
A presto!
A.

8 01 2009
coccinella

Due A che mi sono venuti a trovare. Due prime lettere dell’alfabeto. Se cominciamo così, fra un po’ facciamo tutto l’abbecedario :) Grazie ad entrambi, vi sono già venuta a trovare, per un caffè..
Postilla. andydiscord, la forma perfetta non esiste.. per fortuna.

20 01 2009
arthur

Non mi ero accorto della tua pagina dei “Preferiti” (perdono…)
che ho trovato interessantisssima. Brava, una occasione in più per continuare a leggerti.

20 01 2009
coccinella

Non te n’eri accorto perché non c’era.. prima i preferiti erano in fila qui accanto ma cominciavano ad essere un pochino troppi, sono dovuta correre ai ripari.. :) Grazie dei complimenti, anyway! ;)

6 02 2009
Valentina

Ciao!

anche oggi è venerdì e come solito passo gli ultimi minuti in ufficio su questo blog. Mi piace questo rito e come sempre mi piace leggerti. Ancora complimenti…

Una riminese ad ISPRA (in un mondo a parte…)

6 02 2009
coccinella

Ciao Valentina, mi fa piacere sapere che ogni tanto passi a trovarmi. E ti ringrazio per i complimenti. Se non fosse che, in quanto coccinella, sono già rossa, arrossirei :)
Allora ti sei trasferita ad Ispra, alla fine.. (anche se da come lo scrivi potrebbe anche essere I.S.P.R.A., e allora sarebbe un altro mondo ancora… e magari lì non piove…). Buon weekend, e, a questo punto, ci vediamo la settimana prossima :) Un abbraccio!

26 02 2009
Barbara

….non si smetterebbe piu’ di leggerti! :-)

26 02 2009
coccinella

Ecco, ora arrossisco sul serio.

5 03 2009
dannella

ciao, sono passata per caso di qua e mi sono fermata, affascinata, come davanti ad una scatola di matite colorate tutte in fila per bene… una mia passione da bambina! Bello il tuo blog, mi piace come scrivi, con leggerezza, ironia, un piacere leggerti. Ti linkerò per non perderti nella rete.

5 03 2009
coccinella

ciao, e benvenuta :) grazie mille per i complimenti, ma come avrai capito un buon 90% è merito delle matite colorate. hanno sempre affascinato anche me! spero di rivederti presto da queste parti, buona giornata!

12 08 2009
MadiS

Ti faccio i miei complimenti per il blog… e per tutti i tuoi pensieri sparsi!

17 08 2009
coccinella

Grazie, MadiS!! Appena torno dalle ferie, con calma, vengo a trovarti sul tuo blog! :)

15 09 2009
eppifemili

bello! mi piace il tuo blog!

è fresco e spontaneo.

torno presto!

:)

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