“Le cose che restano” (J. Offill)

le cose che restano★★★☆☆

Un libro che sembra più che altro la trama di un sogno – o, a tratti, di un incubo. Una ragazzina ha un padre che le costruisce una casa per le bambole, una madre che le racconta la storia del mondo e un’infinità di storie fantastiche e impossibili, una vicina di casa cieca e un baby sitter un po’ strano. La sfida è riuscire a crescere, capire dove finisce la realtà e inizia la fantasia, galleggiare su un lago che nasconde un mostro, laggiù nel buio del fondale, sul fondo della pancia di questa madre che ti tiene a galla, o ti trascina nel buio, o entrambe le cose contemporaneamente.

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