“Adua”

adua★★☆☆☆

Una donna, a Roma, con addosso un pezzo di Somalia. Suo padre, anni prima, diviso tra la sua terra e il miraggio di Roma. {Adua} #libroin140

Le premesse c’erano tutte: un romanzo a due voci, un parallelismo tra il colonialismo italiano in Somalia e l’immigrazione somala in Italia, un delicato racconto che prova a far luce su un argomento troppo spesso snobbato dalla narrativa italiana. Purtroppo poi il risultato è un po’ deludente, con troppi temi trattati troppo superficialmente e la sensazione di perdersi sempre qualcosa. Forse da un romanzo tanto ambizioso mi sarei aspettata di non dover andare a studiare la storia del colonialismo, forse mi sarei aspettata di essere trascinata nella storia senza difficoltà – forse semplicemente mi sarei aspettata qualcosa di meno ambizioso ma più ricco. Ad ogni modo è un bene che ci sia, fosse anche solo per farsi venire un po’ di curiosità in più.

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